Progetti Precedenti

Progetto 2017

Il progetto che l’Associazione Filippo Baldoni onlus sosterrà per l’intero anno 2017 si pone a fianco delle mamme e papà in difficoltà

A FIANCO DELLE MAMME Con il sostegno all’opera mater dei “Piccole Figlie della Madre di Dio” che già da qualche anno da aiuto e accoglienza a ragazze madri e ai loro bambini, offrendo loro un alloggio e un ambiente famigliare, favorendole ad intraprendere non appena possibile un percorso di autonomia.

La struttura è situata a Castel Gandolfo (RM) in via Bruno Buozzi.

L’idea è nata dall’allora Vescovo di Albano che, venuto a conoscenza dell’elevato numero di aborti esistenti nella zona, lanciò un appello alle strutture esistenti sul territorio di organizzare una forma di sostegno che offrisse un alternativa alle donne che si trovavano in attesa di un figlio e prive di mezzi.

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A FIANCO DEI PAPÀ Un progetto della Caritas che sta creando una casa per papà in difficoltà e uomini soli, destinata a dare ospitalità a uomini che a causa di separazioni o perdita del lavoro sono rimasti privi di una abitazione.

Questo progetto prevede, tra l’altro, anche di creare un ambiente dove i papà possano stare con i propri figli. Difatti uno dei grandi problemi quando un papà si trova senza una casa, è che non ha neanche più un posto dove incontrare i propri figli, rischiando che venga sacrificata così anche la relazione padre-figlio/a. Questa struttura si trova a Tor San Lorenzo.

Il metodo di raccolta che noi abbiamo ipotizzato e quello del Salvadanaio.

Noi siamo una famiglia normale che vive del proprio lavoro e pensiamo che le persone che leggeranno questo messaggio siano persone come noi, che non possono ne potranno destinare chissà quale somma a questa raccolta.

Ma se qualcuno volesse partecipare mantenendo nel corso dell’anno qualche versamento sicuramente tutti insieme raggiungeremo grandi obbiettivi, noi siamo piccola cosa dinanzi alle necessità che la nostra società ci pone dinanzi, ma anche il mare è fatto di tante piccole gocce, come noi.

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l’incendio

nella foresta scoppiò un terribile incendio, le fiamme divoravano sterparglie ed alberi con voracità inarrestabile. Tutti gli animali si lanciarono in una fuga disperata, come un fiume disosrdinato ed urlante davanti alle fiamme.

solo un colibrì volava in senso contrario con una goccia d’acqua nel becco.

“cosa credi di fare?” gli chiese il leone

“vado a spegnere l’incendio” rispose il piccolo volatile

“con una goccia d’acqua….?”

“io faccio la mia parte” rispose il colibri’

(tratto dal libro "365 piccole storie per l’anima 2" di Bruno Ferrero)

Progetto 2018

RESOCONTO DEGLI AIUTI PRESTATI NEL 2018

Per l’associazione Filippo Baldoni Onlus è molto importante che tutte le persone che ci sono accanto e che quindi sono accanto al nostro progetto, se ne sentano parte integrante. Per questo motivo ci vi diamo un resoconto di quanto abbiamo fatto con i fondi raccolti durante il 2018 va inoltre tenuto presente che l’ultimo versamento è stato bonificato alla fine di dicembre 2018 Per motivi di Privacy non potremo indicare i nomi per cui chiameremo le famiglie con le lettere alfabeto
FAMIGLIA A:  abitanti a Cecchina, (frazione di Albano Laziale) marito dello Sri Lanka moglie russa una bimba di 8 anni e un ragazzo di 16 nato dal primo matrimonio di uno dei due. Un altro figlio di 18 anni è morto lo scorso anno in Sri Lanka in un incidente con la moto. Nel corso del 2018 abbiamo potuto pagare loro 4 rate di affitto di 560 euro l’una per un totale 2240 euro. E’ stata poi assegnata loro una casa popolare confiscata alla criminalità e li abbiamo aiutati nei lavori di sistemazione della casa lasciata in condizioni pessime dai precedenti abitanti. Lavori idraulici e di imbiancatura oltre alla risistemazione delle porte. Sono stati spesi 1830 euro per un primo intervento e 159,53 euro per un secondo con fattura del 19/10. In totale:  4.229,53 euro

FAMIGLIA B  marito e moglie italiani sotto i 30 anni abitanti ad Aprilia, una bimba di 2 anni e un maschietto di 4 mesi. Per favorire la possibilità di lavorare al ragazzo, abbiamo acquistato un’auto usata e fatto il passaggio di proprietà. Abbiamo inoltre pagato una rata di affitto. Per l’auto più passaggio abbiamo spese 800 euro, per l’affitto 500 euro. In totale: 1.300 euro

FAMIGLIA C  famiglia di Ciampino accolta presso la Casa di Accoglienza “Cardinal Pizzardo” di Torvaianica perché senza alloggio. Dopo un lungo percorso dentro la casa di accoglienza e molte ricerche hanno trovato un piccolo alloggio e abbiamo pagato le prime due mensilità di 300 euro l’una. In totale: 600 euro

FAMIGLIA D  famiglia di Ardea, marito moglie e tre bambine. Famiglia molto problematica perché proveniente da una situazione di benessere che dopo un rovescio economico è finita in totale indigenza. Il padre non sembra poter mantenere un posto di lavoro perché ha evidenti problemi mentali, la madre fa lavori saltuari. La parrocchia li aiuta e noi li abbiamo aiutati con viveri e materiale scolastico per le bambine. Grazie all’Associazione abbiamo pagato una rata di affitto. In totale: 600 euro

FAMIGLIA E:  uomo solo abitante a Genzano che ha perso il lavoro tempo fa a causa di un’operazione agli occhi e di un errore durante l’operazione che gli ha causato gravi problemi di vista. Nel tempo ha potuto recuperare quasi del tutto le funzioni visive tanto da poter di nuovo guidare una macchina e così spostarsi per cercare lavoro. Abbiamo acquistato una macchina usata e abbiamo anche pagato l’assicurazione. Il sig. X ha poi anche subito la perdita della casa perché la palazzina esplosa a Genzano a causa di una fuga di gas nella notte del 14 ottobre scorso e di cui hanno parlato anche tv e giornali, era quella dove anche lui abitava. Adesso è seguito dai servizi sociali e dalla caritas di Genzano. Per la macchina e l’assicurazione abbiamo speso 3050 euro, più 300 euro per aiuti di prima emergenza. In totale: 3.350 euro FAMIGLIA G  madre sola e tre figli sotto i 25 anni, il più piccolo di 18 anni. La madre lavora ma ha comunque difficoltà, abbiamo potuto pagarle cure dentistiche per un totale di 300 euro FAMIGLIA H  madre separata con due figli piccoli affidati, svolge lavori saltuari e vive in un appartamento in affitto, l’assegno di mantenimento del marito non e sufficiente a coprire per intero le spese stiamo contribuendo al pagamento di rate arretrate di condominio. In totale finora: 300 euro

Progetto 2019

PROGETTO 2019

Così come accaduto nel 2017, nel 2019 l’Associazione FILIPPO BALDONI ONLUS sosterrà due progetti affiancati: continueremo a sostenere le Famiglie in difficoltà, già progetto del 2018 e sosterremo negli studi Rita Anastasia, una ragazza di 18 anni che ha vinto una borsa di studio ed è stata ammessa a frequentare il corso di laurea di Relazioni Internazionali presso L’Università di Oxford.

Perché questi due progetti
La decisione di continuare a sostenere le famiglie in difficoltà è derivata dal venire a conoscenza innanzi tutto dell’elevato numero di famiglie che si trovano in condizioni di debolezza per malattie, disoccupazione, insufficiente retribuzione, e di come nel corso del 2018 il contributo della nostra Onlus ancorchè nella sua piccola dimensione, abbia avuto la capacità di incidere in momenti drammatici della vita di queste persone, andando a dare un sollievo e togliendo in alcuni casi dalla disperazione padri e madri di famiglia. La proposta di proseguire a sostenere le famiglie in difficoltà, è stata suggerita, tra le altre persone da Emanuele il fratello di Filippo, che ha osservato che prolungare per un altro anno questo progetto, avrebbe permesso alla nostra Associazione di avere una maggiore incisività, sperando che così come è accaduto nel 2018 per alcuni casi, il nostro aiuto sia il volano per trovare un lavoro o comunque sostenere dei progetti di ricostruzione della propria vita.

Sostenere negli studi di Rita Anastasia, è un po’ investire sul futuro.

Rita Anastasia non ha avuto una vita facile, la sua mamma è una delle ragazze madri accolta presso la casa famiglia dell’Opera Mater Dei di Castel Gandolfo, è quindi una di quei figli che non sarebbero nati se la sua mamma, non avesse fatto la scelta coraggiosa di portare avanti la gravidanza tra mille difficoltà e probabilmente tra mille sollecitazioni a non farlo e scegliere una via più facile.

Rita Anastasia si è sempre considerata fortunata ad essere stata accolta presso la casa famiglia, e non si è mai sentita diversa dagli altri ragazzi, anche se la sua “famiglia” era un po’ diversa dalla normalità dei suoi compagni.

Ha sempre considerato lo studio con la massima serietà ottenendo sempre risultati scolastici brillanti, sino all’essere stata ammessa a frequentare una delle Università più prestigiose del mondo.
La borsa di studio di cui è risultata vincitrice Rita Anastasia, le permettere di non pagare la retta universitaria, costosissima, ed avere delle agevolazioni sul costo del College, ma Rita deve comunque mangiare, vestirsi, acquistare i libri, pagare la mensa, l’abbonamento per i mezzi di trasporto ecc.; senza un aiuto sicuramente Rita Anastasia, sarebbe costretta ad abbandonare il suo sogno. Questo progetto è molto vicino a Filippo; lui è sempre stato sensibile alle difficoltà di cui veniva a conoscenza specialmente se riguardavano i giovani, ed è bello che attraverso un giovane si aiuti un giovane. Ci auguriamo che così come negli scorsi anni, continuerete a sostenerci, uniti e solidali come in una grande famiglia, permettendo così alla nostra associazione di raggiungere gli obbiettivi fissati. UN

BICCHIERE DI LATTE

Un giorno un povero ragazzo che cercava di pagarsi gli studi vendendo dei fazzolettini di carta bussando di porta in porta, si accorse di avere in tasca solo pochi centesimi e di essere terribilmente affamato. Decise che avrebbe chiesto qualcosa da mangiare alla prossima casa.
Bussò ad una porta e gli apri una graziosa bambina con dei bellissimi occhi verdi, il ragazzo si vergognò di chiedere da mangiare e chiese soltanto dell’acqua.
La bambina si era accorta della sua fame e gli portò un grosso bicchiere di latte, il ragazzo bevve grato e le chiese “quanto devo ?” nulla rispose la bambina la mamma dice che non si deve nulla per la gentilezza. Il ragazzo si allontanò dalla casa non solo rinfrancato fisicamente ma anche psicologicamente e moralmente; stava pensando di abbandonare gli studi vinto dalle difficoltà ma, quel gesto di gentilezza gli aveva ridato forza e fiducia nelle persone e la volontà di continuare a lottare. Molti anni dopo quella stessa bambina ormai adulta, si ammalò gravemente e i medici locali le consigliarono un consulto con degli specialisti in un ospedale di una città vicina. Il dott. Howard Kelly, fu invitato al consultò.
Quando il medico udì il nome del paese di provenienza della donna, gli occhi si illuminarono, e come entrò nella stanza riconobbe nella donna la bambina che gli aveva offerto il bicchiere di latte tanti anni prima. Da quel momento il medico dedicò tutto il suo tempo al caso e dopo una lunga cura la donna guarì. Il dott. Kelly chiese all’amministrazione di portare a lui il conto finale della spesa della donna. Quando la donna chiese il conto all’ospedale, le presentarono una lunga lista, la donna non aveva il coraggio di guardare la cifra finale, pensando che avrebbe dovuto impegnare tutto il resto della sua vita per pagarlo, in fine quando guardò lesse “pagato totalmente con un bicchiere di latte”
Firmato dott. Howard Kelly

Chiunque darà anche solo un bicchiere d’acqua ad uno di questi piccoli, riceverà la sua ricompensa (Vangelo di Matteo)

La generosità è l’eleganza dell’anima
Tratto dal libro “Piccole storie per L’anima” B Ferrero

Grazie a tutti per iL vostro sostegno